Arti magiche.

La magia letta come espressione incute paura e/o scetticismo in chi dimentica o rifiuta di accettare che è forse la prima forma di ricerca del Divino fin dai tempi preistorici.I segni premonitori e le interpretazioni date al volo degli uccelli o al 'gioco' dei sassolini o delle conchiglie,certo devono aver avuto un riscontro nel tempo per essere usati dagli sciamani e indovini vari sparsi in ogni parte della terra.Le ricette delle 'pozioni magiche' fanno ridere l'uomo moderno ormai cinicamente aggrappato all'unico Dio che ha sostituito natura e coscienza,il denaro,dimenticando che le erbe e il fumo emesso da sostanze naturali hanno un loro perché nell'insieme del Creato.L'uomo nasce animale anche se spesso lo dimentica,e come gli animali subisce gli umori della natura,e come animale è soggetto ad usufruire di ciò che la natura offre...

sabato 26 febbraio 2011

Magia spicciola...

...per fare in modo che la persona ambita ci pensi anche inconsciamente e per più volte al giorno,preludio alla conquista di un amore (di una storia seria non di una avventura) e che se portante buoni frutti può essere coadiuvato successivamente da una (leggera) pozione d'amore.
Come prima cosa va preparato un panno (generalmente di velluto non a coste) con sopra disegnato il  Pantacolo di Saturno che aumenta il potere del lavoro e protegge dall' eventuale effetto-rimbalzo negativo e sul quale andrà posta al centro una candela rossa sulla quale viene inciso con una spilla il nome della persona desiderata con la sua data di nascita...
(Le candele non devono essere smaltate ma di cera di api,in genere si trovano nelle cererie serie...          evitare cineserie anche se all'apparenza più economiche)...
...quindi ci viene inciso anche il Pantacolo dell'amore (basta anche incidere solo la parte centrale),bagnare il fondo della candela con olio di oliva,gettarci un pizzico di sale e mentre si accende dire le seguenti parole:
''Per mia volontà e mio pensiero chiedo a te, Padre Celeste che (nome della persona) pensi a me come suo amore giurando sulla mia buona fede e proposito...'' L'operazione va ripetuta per 6 notti (6 candele),ogni candela deve consumarsi completamente,se restano rimasugli o colate di cera il rito non ha attecchito e deve essere ripetuto nella prossima luna crescente e i rimasugli vanno gettati in un corso d'acqua.Ricordarsi che il rito va compiuto quando inizia la luna crescente (saltando la domenica o altre feste sacre)...
...Questo rito comporta la credenza che gli effluvi,(che non possono essere ostacolati da alcuno),della candela dovrebbero,espandendosi nell'aria, arrivare a colpire l'obiettivo...come sempre si dice per l'arcano ''Non ci credo ma...non si sa mai''...e comunque male non fa...

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